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Giochi di carte: i classici italiani e le novità da provare

I giochi di carte più amati in Italia si fanno con le carte napoletane: scopa, briscola, tressette, scala quaranta e sette e mezzo. Se invece cerchi qualcosa di moderno, UNO, Dobble ed Exploding Kittens funzionano bene con amici e famiglia.

Un mazzo di carte sta in tasca, non ha bisogno di corrente e si adatta a qualsiasi tavolo: al bar, in spiaggia, in treno o dopo cena. Le regole cambiano da regione a regione, a volte da famiglia a famiglia, quindi qui trovi la versione più diffusa e l'indicazione di dove di solito si litiga. Se giochi in viaggio, guarda anche la pagina sui giochi offline senza internet.

I classici con le carte napoletane

Il mazzo napoletano ha 40 carte divise in quattro semi: denari, coppe, spade e bastoni. Ogni seme va dall'asso al sette, più tre figure: fante, cavallo e re. Le regole che seguono sono quelle tradizionali.

Scopa

È il gioco di carte italiano per eccellenza e si gioca in due, tre o quattro. Si catturano carte dal tavolo giocando una carta di valore uguale o la cui somma corrisponde a quelle sul tavolo. Qui sotto trovi i passaggi, perché è il primo gioco che conviene imparare.

Briscola

La briscola si gioca in due o in quattro, a coppie. Ognuno ha tre carte in mano, e il seme della carta scoperta in fondo al mazzo diventa il seme di briscola, cioè quello che batte tutti gli altri. Contano i punti: l'asso vale 11, il tre vale 10, il re 4, il cavallo 3, il fante 2. In totale ci sono 120 punti, quindi chi arriva a 61 vince. Per chi ama la logica delle prese c'è la guida ai trick-taking card games (in inglese).

Tressette

Il tressette si gioca di solito in quattro, a coppie, senza seme di briscola. La regola principale è che devi rispondere al seme della prima carta, se ce l'hai. Tra compagni non si può spiegare la mano a parole, quindi conta molto ricordare quali carte sono già uscite. È un gioco che premia la memoria e l'intesa.

Scala quaranta

Si gioca con due mazzi di carte francesi (quelle con cuori, quadri, fiori e picche) e i jolly. L'obiettivo è formare scale e tris e chiudere per primi. Per la prima apertura serve un punteggio minimo, da cui il nome. È una variante italiana del ramino, adatta a serate lunghe.

Sette e mezzo

Si gioca con le carte napoletane e in poche parole bisogna avvicinarsi a sette e mezzo senza superarlo. Le figure valgono mezzo punto, le altre carte il loro numero. Chi si ferma troppo presto perde, chi chiede troppe carte "sballa". Si può giocare solo per punti, senza scommesse, con fagioli o fiammiferi come segnapunti.

Come si gioca a scopa

  1. Usa un mazzo napoletano da 40 carte. Il mazziere dà tre carte a testa e ne scopre quattro al centro del tavolo.
  2. Al tuo turno giochi una carta. Se sul tavolo c'è una carta dello stesso valore, la prendi. Se più carte sommano il valore della tua, puoi prenderle tutte.
  3. Se puoi prendere una singola carta uguale, di solito devi preferirla alla somma. Se non puoi prendere niente, lasci la carta sul tavolo.
  4. Se con una presa liberi il tavolo, fai "scopa" e segni un punto. Nell'ultima mano della partita la scopa non vale.
  5. Quando le carte in mano sono finite, il mazziere dà altre tre carte a testa, senza ricoprire il tavolo, fino a esaurire il mazzo.
  6. A fine mano si contano i punti: chi ha più carte, chi ha più denari, chi ha il settebello (il sette di denari) e chi ha la primiera. Ogni voce vale un punto, più le scope. Si gioca fino al punteggio concordato.

Prima di cominciare, mettetevi d'accordo sul punteggio finale e sulle regole della primiera, perché è il punto su cui le regole di casa cambiano di più.

Giochi di carte in due

Per le serate in coppia o con un amico, scopa e briscola vanno benissimo anche in due. Altre idee semplici:

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  • Rubamazzo: ognuno ha un mazzetto e può rubare quello dell'altro con la carta giusta. Facile e adatto ai bambini.
  • Tressette a due: stesse regole di base, con meno gente al tavolo.
  • Burraco: un classico in due o in coppia, con due mazzi, per chi ama le scale e i tris.
  • Gin rummy e cribbage: giochi internazionali pensati per due. Trovi altre idee nella pagina sui 2 player card games (in inglese).

Per gruppi e serate

Quando la compagnia cresce, serve qualcosa di più veloce da spiegare. Questi giochi si imparano in pochi minuti:

  • UNO: si gioca colore su colore o numero su numero, e le carte speciali cambiano il turno o fanno pescare. Va bene per bambini e adulti.
  • Dobble: in una scatola rotonda, trovi il simbolo uguale tra due carte prima degli altri. Veloce e rumoroso.
  • Exploding Kittens: pesca e cerca di non prendere la carta che ti elimina. Divertente, un po' caotico, con umorismo.
  • Machiavelli: una variante del ramino, in cui si possono riorganizzare le combinazioni sul tavolo. Adatto a chi ama pensare.

Un confronto veloce

GiocoMazzoGiocatoriDurata
Scopanapoletano, 40 carteda due a quattrobreve
Briscolanapoletano, 40 cartedue o quattrobreve
Tressettenapoletano, 40 cartedi solito quattromedia
Scala quarantadue mazzi francesi con jollyda due a quattromedia
Sette e mezzonapoletano, 40 cartegruppobreve
Rubamazzonapoletano o francesedue o piùbreve
UNOmazzo dedicatogruppobreve
Dobblemazzo dedicatogruppobreve
Exploding Kittensmazzo dedicatopiccolo gruppobreve

Le durate sono indicative. Una partita a scopa può finire in pochi minuti o durare più mani, a seconda del punteggio che avete deciso.

Sul telefono

Scopa, briscola, tressette e solitari esistono in molte app gratuite. Alcune funzionano senza connessione, altre no, e il modo più semplice per saperlo è provare. Scarica l'app mentre sei collegato, poi attiva la modalità aereo e aprila: se parte e puoi giocare contro il computer, va bene anche in viaggio. Gli editori cambiano spesso le regole sui contenuti, quindi controlla di nuovo ogni tanto, soprattutto prima di un volo lungo.

Giocare con le carte vere, però, resta un'altra cosa: si guarda l'avversario in faccia, si litiga sulle regole di casa e a fine partita nessuno ha la batteria scarica.

Domande frequenti

Qual è il gioco di carte più facile da imparare?

Scopa e briscola si capiscono in una partita di prova. Se giochi con bambini, il rubamazzo e UNO sono ancora più semplici.

Quante carte ha un mazzo napoletano?

Ne ha 40, divise in quattro semi: denari, coppe, spade e bastoni. Ogni seme ha asso, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, fante, cavallo e re.

Si può giocare a scopa in due?

Sì, scopa si gioca in due, in tre o in quattro. In due il gioco è più tattico, perché si ricordano meglio le carte uscite.

I giochi di carte si possono fare senza soldi?

Sì, e consiglio di giocare solo per punti. Per tenere i conti basta un foglio o dei segnapunti. Nessuno dei giochi qui sopra richiede scommesse.

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